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Settori industriali

Stampa 3D per la nautica

Ricambi non più reperibili, componenti di allestimento e attrezzature di cantiere in polimeri stabili all’esposizione solare e all’ambiente salino.

Componente tecnico stampato in 3D per applicazione nautica

Una barca resta in servizio molto più a lungo del suo cantiere costruttore. A vent’anni dal varo i particolari in plastica non sono più a catalogo, e spesso il cantiere che li produceva non esiste più.

È la condizione tipica in cui la produzione additiva risolve un problema che nessuna altra tecnologia affronta con costi sensati: ricostruire un singolo componente, senza stampo, partendo dal pezzo rotto.

Il secondo fronte è l’allestimento. Ogni imbarcazione viene personalizzata, e ogni personalizzazione richiede supporti, cornici e particolari che esistono in uno o due esemplari.

Le condizioni di esercizio sono severe: irraggiamento solare continuo, ambiente salino, escursioni termiche e umidità permanente. La scelta del polimero parte da qui, prima di qualsiasi considerazione meccanica.

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1pezzo di lotto minimo
3-5giorni lavorativi tipici
500x600x700mm in pezzo unico
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Quando conviene a bordo e in cantiere

Ricambi non più reperibili

Su imbarcazioni di vent’anni il particolare in plastica è il primo a sparire. Viene ricostruito dal pezzo rotto, anche in assenza di disegni e di riferimenti del costruttore.

Allestimenti personalizzati

Supporti per strumentazione, cornici e contenitori disegnati sullo spazio reale dell’imbarcazione, dove nessun componente commerciale si adatta.

Componenti esposti al sole

Coperchi, griglie e particolari di coperta lavorano sotto irraggiamento diretto. Con ASA la stabilità ai raggi ultravioletti è compatibile con l’impiego prolungato.

Attrezzature di cantiere

Sagome di posizionamento, dime di foratura e modelli per laminazione dedicati alla singola lavorazione o al singolo scafo.

Prototipi prima dello stampo

Su un nuovo modello la verifica di ingombri e accoppiamenti avviene sul pezzo reale, prima di impegnare l’attrezzatura definitiva.

Fermi in stagione

In piena stagione l’attesa di un ricambio dal costruttore può valere settimane di barca ferma. La produzione parte subito dopo l’approvazione del file.

Componenti prodotti per il settore nautico

Questi sono gli impieghi ricorrenti presso cantieri, rimessaggi, refitting e armatori.

Ricambi di coperta e di pozzetto

Coperchi, tappi, griglie di areazione e particolari di chiusura non più disponibili, ricostruiti sul campione esistente.

Supporti per strumentazione

Staffe per display, antenne, ecoscandagli e sensori, sagomate sulla superficie reale di installazione.

Elementi di allestimento interno

Cornici, mascherine, portaoggetti e particolari di finitura disegnati sullo spazio specifico degli interni.

Componenti di impianti non in pressione

Raccordi, deviatori e supporti per linee di scarico e areazione, in polimeri compatibili con l’ambiente marino.

Modelli e forme per laminazione

Sagome e modelli in scala reale impiegati nella produzione di elementi in vetroresina, senza attrezzature dedicate.

Attrezzature e dime di cantiere

Maschere di foratura, sagome di posizionamento e supporti di lavorazione per allestimento e refitting.

Paracolpi e protezioni

Elementi cedevoli in elastomero per la protezione di superfici e spigoli, prodotti su misura del punto da proteggere.

Ricambi per tender e accessori

Particolari di gavoni, supporti motore ausiliari e accessori di bordo non più a catalogo.

Componente in polimero tecnico per impiego in ambiente gravoso

Sole, salsedine e umidità permanente

L’irraggiamento solare è il fattore più aggressivo. La maggior parte dei polimeri esposti ingiallisce, diventa fragile e si rompe alla prima sollecitazione: è il motivo per cui il materiale conta più della geometria.

L’ASA mantiene le caratteristiche sotto esposizione prolungata ed è il riferimento per tutto ciò che resta in coperta. Il PLA, all’opposto, non è impiegabile a bordo in nessuna posizione esposta.

L’ambiente salino non aggredisce i polimeri come fa con i metalli, e questo è un vantaggio concreto: un componente in polimero non si corrode e non innesca corrosione galvanica sui particolari metallici adiacenti.

L’umidità permanente va invece considerata sui materiali igroscopici. I nylon assorbono acqua e variano leggermente di dimensione e caratteristiche, condizione da valutare dove la stabilità è critica.

Le escursioni termiche di un vano motore o di un gavone chiuso al sole superano facilmente i valori di impiego dei polimeri comuni: la posizione esatta va dichiarata prima della scelta.

Anche il fissaggio va ripensato. Un componente in polimero non regge il serraggio diretto di una vite autofilettante ripetuto nel tempo: sulle sedi smontate di frequente si annegano inserti filettati metallici, che distribuiscono il carico su una superficie maggiore.

  • ASA per tutti i componenti esposti all’irraggiamento diretto
  • Nessun impiego di PLA in posizioni esposte a bordo
  • Nessuna corrosione e nessun innesco di corrosione galvanica
  • Valutazione dei materiali igroscopici dove serve stabilità
  • Posizione di installazione dichiarata prima della quotazione

Che cosa non produciamo

In ambito nautico la distinzione tra componente accessorio e componente di sicurezza non ammette interpretazioni elastiche.

Restano esclusi dal servizio i particolari la cui rottura comprometta la galleggiabilità, la manovrabilità o l’incolumità delle persone a bordo.

  • Passascafi e qualsiasi elemento che attraversi lo scafo
  • Organi di timoneria, governo e trasmissione del moto
  • Componenti in pressione di impianti idraulici e del carburante
  • Elementi di sartiame, attacchi di manovra e punti di carico
  • Particolari strutturali dello scafo e delle sovrastrutture
  • Componenti soggetti a certificazione di ente di classifica

Quando il componente richiesto rientra in queste categorie lo diciamo in fase di analisi, prima della quotazione. È una valutazione tecnica, non una formula cautelativa.

Raccordo tecnico stampato in polimero per impianto non in pressione

Confronto con le alternative

Il confronto riguarda un ricambio in plastica non più disponibile, richiesto in uno o pochi esemplari.

ProcessoTempo tipicoCampo di impiego
Stampa 3D FDM3-5 giorniDa 1 a 100 unità, ricostruzione su campione
Stampaggio a iniezione8-12 settimaneSerie elevate, geometria consolidata
Laminazione in vetroresina2-4 settimaneGusci di grande superficie, produzione manuale
Lavorazione dal pieno2-3 settimanePezzi metallici, forme semplici

Scorri la tabella in orizzontale

L’alternativa reale non è quasi mai un’altra tecnologia: è l’adattamento di un componente approssimativo o la sostituzione di un gruppo intero per un solo particolare rotto.

Materiali per l’ambiente marino

La selezione parte dall’esposizione solare, poi dalla posizione a bordo e dalla presenza di sollecitazioni meccaniche.

MaterialeImpiego tipicoCaratteristiche rilevanti
ASAComponenti di coperta e parti esposteStabile ai raggi UV: il riferimento per l’esposizione prolungata
PETGAllestimenti interni e supportiStabile, resistente agli urti, adatto agli ambienti umidi
PA GFSupporti sollecitati in zona riparataNylon caricato vetro: rigido e tenace, non conduttivo
PPComponenti a contatto con liquidi tecniciResistenza chimica elevata e ottimo comportamento a fatica
TPUParacolpi, guarnizioni e protezioniElastomero: assorbe urti e vibrazioni senza segnare le superfici
ABSElementi interni da verniciareSuperficie levigabile e verniciabile, buon comportamento termico

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Raggi ultravioletti

È il criterio dominante su tutto ciò che resta esposto. Un componente non stabilizzato perde le caratteristiche in una sola stagione, mentre l’ASA mantiene colore e tenacità negli anni.

Assenza di corrosione

Un componente in polimero non si corrode in ambiente salino e non innesca corrosione galvanica sui particolari metallici a contatto. In alcune applicazioni è un vantaggio superiore a quello economico.

Assorbimento di umidità

I nylon assorbono acqua dall’ambiente, con variazioni dimensionali e di comportamento. Dove serve stabilità nel tempo si preferiscono polimeri meno igroscopici.

Temperatura nei vani chiusi

Un gavone esposto al sole o un vano motore superano facilmente i sessanta gradi. La posizione esatta determina il materiale, più della funzione del componente.

Peso a bordo

Il polimero pesa una frazione del metallo equivalente. Su accessori e allestimenti la riduzione di massa è un vantaggio diretto, soprattutto nelle zone alte dell’imbarcazione.

Bobine di polimero tecnico caricate sulla macchina di produzione

Tolleranze, finiture e continuità del ricambio

Sul ricambio nautico contano l’accoppiamento con l’esistente e la possibilità di riprodurre lo stesso pezzo a distanza di anni.

Precisione ottenibile

  • Tolleranza tipica di ±0,3 mm sulle quote entro i 100 mm
  • Scostamento di circa ±0,5% sugli sviluppi maggiori
  • Sedi di accoppiamento lavorate successivamente quando necessario
  • Inserti filettati a caldo sui fissaggi smontati di frequente

Finiture disponibili

  • Superficie come da stampa per i componenti tecnici
  • Levigatura e verniciatura per i particolari a vista
  • Finitura in tinta con l’allestimento esistente
  • Incisione di riferimenti e identificativi durante la stampa

Continuità di fornitura

  • Modello archiviato con la revisione approvata
  • Riproduzione identica del pezzo a distanza di anni
  • Riordino senza quantità minime, anche di un solo esemplare
  • Spedizione in tutta Italia e ritiro presso la nostra sede

Dal pezzo rotto al ricambio a bordo

Invio del campione o del file

Il pezzo danneggiato, anche incompleto, oppure il file se disponibile, insieme alla posizione di installazione e all’esposizione prevista.

Rilievo e ricostruzione

Rilievo dimensionale o scansione tridimensionale, ricostruzione del modello e proposta delle modifiche utili a evitare la rottura riscontrata.

Quotazione e conferma

Il preventivo indica materiale, finitura e data di consegna. Sulle urgenze di stagione la programmazione viene concordata esplicitamente.

Produzione e controllo

Il componente viene prodotto e verificato sulle quote di accoppiamento dichiarate critiche in fase di ordine.

Consegna e archiviazione

Spedizione in tutta Italia e archiviazione del modello approvato, pronto per le sostituzioni successive.

Ricostruzione a video di un ricambio per imbarcazione

Come si compone il prezzo

Il prezzo dipende da tempo macchina, materiale depositato e lavorazioni successive. Non esistono costi di attrezzaggio, quindi il pezzo unico ha lo stesso costo unitario del decimo esemplare.

La ricostruzione del modello, quando il disegno non esiste, si sostiene una volta sola: dalla seconda fornitura in poi resta la sola produzione.

Il confronto corretto non è con il prezzo del ricambio originale, che spesso non è più acquistabile, ma con il costo di sostituire un gruppo completo o di tenere ferma l’imbarcazione in stagione.

Con il file già disponibile la quotazione è immediata dal preventivatore online, senza quantità minime.

  • Tempo macchina e ingombro del componente
  • Volume di materiale depositato e strategia di riempimento
  • Classe del polimero, con ASA e caricati nella fascia superiore
  • Eventuale ricostruzione del modello dal pezzo esistente
  • Finiture, verniciatura e lavorazioni meccaniche successive

Catalogo digitale per cantieri e rimessaggi

Per un cantiere di assistenza il problema non è il singolo pezzo, ma le decine di codici fuori produzione richiesti una o due volte l’anno su modelli diversi. Tenerli a scorta non è sostenibile.

Archiviare progressivamente i modelli dei particolari più richiesti costruisce un catalogo digitale: il ricambio viene prodotto quando serve, nella revisione corretta e senza giacenza.

Il percorso conviene sui codici che si ripetono. Il primo intervento comprende il rilievo, i successivi solo la produzione, con tempi di consegna sensibilmente più brevi.

  • Rilievo e archiviazione dei codici più richiesti in assistenza
  • Produzione su richiesta anche di un solo pezzo
  • Nessuna giacenza per i particolari a bassa rotazione
  • Aggiornamento della geometria quando emergono rotture ricorrenti
  • Storico delle revisioni per risalire alla versione fornita

Limiti da considerare

A bordo un componente inadeguato non è solo un costo: conoscere i limiti del processo fa parte della valutazione.

  • Passascafi, organi di governo, sartiame e componenti in pressione restano esclusi dal servizio in qualsiasi condizione.
  • I particolari soggetti a certificazione di ente di classifica non rientrano tra le lavorazioni possibili.
  • Il PLA non è impiegabile a bordo in posizioni esposte: si deforma al sole e diventa fragile in poche settimane.
  • L’immersione permanente non è una condizione di impiego adatta ai componenti stampati per deposizione.
  • I vani chiusi esposti al sole superano le temperature di impiego dei polimeri comuni: la posizione va dichiarata prima.

Domande frequenti sulla stampa 3D per la nautica

Potete rifare un ricambio non più disponibile?

Sì, ed è l’impiego più frequente. Partiamo dal pezzo rotto, anche incompleto, ricostruendo le quote funzionali dalle superfici integre e dalla controparte di accoppiamento.

I componenti resistono al sole e alla salsedine?

Con ASA sì: è stabile ai raggi ultravioletti e mantiene le caratteristiche negli anni. L’ambiente salino non aggredisce i polimeri come fa con i metalli.

Un componente in polimero può innescare corrosione?

No, ed è un vantaggio spesso sottovalutato: non si corrode e non innesca corrosione galvanica sui particolari metallici a contatto.

Che cosa non potete produrre?

Passascafi, organi di timoneria e trasmissione, sartiame, attacchi di manovra, componenti in pressione e particolari soggetti a certificazione di ente di classifica.

Servono i disegni originali?

No, e quasi mai esistono. Il rilievo dimensionale, o la scansione tridimensionale sulle forme complesse, è sufficiente a ricostruire il modello.

Si possono produrre supporti per la strumentazione?

Sì, sagomati sulla superficie reale di installazione, con sedi di fissaggio e passaggi cavo integrati nel corpo del pezzo.

I pezzi reggono dentro un gavone chiuso al sole?

Dipende dalla temperatura raggiunta, che può superare i sessanta gradi. La posizione esatta va dichiarata, perché determina il materiale impiegabile.

Producete anche modelli per la laminazione?

Sì: sagome e modelli in scala reale impiegati nella produzione di elementi in vetroresina, senza attrezzature dedicate e con tempi di pochi giorni.

I componenti possono restare immersi?

L’immersione permanente non è una condizione di impiego adatta ai pezzi prodotti per deposizione. Per quelle applicazioni indirizziamo verso altre soluzioni.

Quanto tempo serve per un ricambio?

Tipicamente tre-cinque giorni lavorativi dalla conferma. Sulle urgenze di stagione la produzione può essere anticipata, concordandola in fase di ordine.

Si può verniciare in tinta con l’allestimento?

Sì, con preparazione del fondo e verniciatura a finire. Per i particolari a vista conviene prevederlo in fase di ordine, perché incide sui tempi.

Conviene per un solo pezzo?

Sì: è il caso tipico. Non essendoci attrezzature da ammortizzare, il pezzo unico ha lo stesso costo unitario di una piccola serie.

Il modello resta disponibile negli anni?

Sì. La revisione approvata viene archiviata e il ricambio può essere riprodotto identico a distanza di anni, senza ripetere il rilievo.

Che cosa serve per un preventivo?

Il file oppure il campione fisico, con la posizione di installazione e l’esposizione prevista. Con il file la quotazione è immediata dal preventivatore online.

Come si fissano i componenti a bordo?

Riproducendo il fissaggio esistente. Sulle sedi smontate di frequente annegiamo inserti filettati metallici, che reggono il serraggio ripetuto molto meglio di un filetto stampato.

Potete produrre più esemplari dello stesso pezzo?

Sì, in un’unica commessa e senza variazione del costo unitario. È la soluzione tipica per i cantieri che allestiscono più scafi dello stesso modello.

Hai un pezzo rotto che nessuno produce più?

Inviaci il componente o il file, con posizione di installazione ed esposizione prevista: valutiamo materiale e tempi prima della quotazione.