Modelli per microfusione a cera persa
Modelli in resina calcinabile che sostituiscono la cera: stessa procedura di fusione, geometrie che lo stampo per cera non consente.

Nella fusione a cera persa il modello si consuma a ogni getto. Finché la cera viene da uno stampo, ogni nuova geometria richiede un’attrezzatura nuova: è il passaggio che allunga i tempi e che rende insostenibile il pezzo unico.
La resina calcinabile elimina quel vincolo. Il modello nasce direttamente dal file, viene incorporato nel rivestimento come un modello in cera e brucia in calcinazione lasciando un residuo minimo.
Il campo di impiego è doppio: la fonderia di precisione per componenti tecnici in piccola serie e il settore orafo, dove il dettaglio fine e la ripetibilità contano quanto la velocità.
Il volume di lavoro della resina è di 200 x 200 x 200 millimetri, con strati da 25 micron e tolleranze di due o tre centesimi: misure coerenti con i particolari che si fondono a cera persa.
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Quando conviene il modello stampato
Pezzo unico o pochi esemplari
Senza stampo per la cera il modello singolo diventa sostenibile: è la condizione che apre la fusione di precisione ai prototipi e ai fuori serie.
Geometrie che lo stampo non consente
Sottosquadri, cavità interne e forme che non si sformano da uno stampo per cera si producono senza vincoli di estrazione.
Revisioni rapide del progetto
Dopo il primo getto la correzione entra nel file e il modello successivo è pronto in giorni, senza rifare alcuna attrezzatura.
Dettagli fini e superfici a vista
Texture, incisioni e particolari sotto il millimetro vengono riprodotti con una definizione che arriva direttamente sul getto.
Personalizzazione di ogni pezzo
Numerazioni, sigle e varianti possono cambiare su ogni modello senza alcun costo aggiuntivo.
Serie ripetute di piccoli lotti
Più modelli disposti sullo stesso piano si producono nello stesso ciclo, quindi il lotto contenuto resta efficiente.
Che cosa produciamo per la microfusione
Questi sono gli impieghi ricorrenti presso fonderie di precisione, oreficerie e uffici tecnici.
Modelli calcinabili singoli
Il modello del pezzo da fondere, prodotto in resina e pronto per essere incorporato nel rivestimento.
Alberi di colata completi
Modelli già predisposti con canali e attacchi, quando la disposizione viene definita in fase di progetto.
Componenti tecnici di precisione
Particolari meccanici in piccola serie dove la fusione a cera persa resta il processo corretto.
Modelli per il settore orafo
Pezzi con dettaglio fine, incisioni e superfici curate, riproducibili in serie identiche.
Prototipi da fondere per prova
Getti di verifica prima di impegnare l’attrezzatura per la cera nella produzione di serie.
Varianti dimensionali dello stesso pezzo
Scalature e adattamenti prodotti direttamente dal file, senza nuovo stampo per ogni misura.
Master per stampi in gomma
Modelli di riferimento per la produzione degli stampi destinati alla cera, quando la serie lo giustifica.
Ricostruzione di modelli perduti
Rilievo del pezzo fuso esistente e ricostruzione del modello con i sovrametalli corretti.

Calcinazione e residuo: il punto critico
La resina calcinabile è formulata per bruciare lasciando un residuo minimo. Resta comunque un materiale diverso dalla cera, e il ciclo di calcinazione va adattato: è il punto su cui si decide la riuscita del getto.
Il profilo di temperatura richiesto è in genere più lungo e con una rampa diversa rispetto alla cera. La procedura resta quella della vostra fonderia: noi forniamo il modello e i dati del materiale, non sostituiamo la vostra esperienza di forno.
Sui primi lotti conviene procedere per prova: un getto di verifica dice più di qualsiasi previsione, perché dipende dal rivestimento impiegato, dallo spessore e dal ciclo del vostro forno.
La geometria aiuta o complica. Sezioni molto spesse e pareti massicce trattengono più materiale da bruciare: dove possibile il modello viene alleggerito internamente mantenendo la superficie esterna intatta.
La scheda tecnica della resina viene fornita su richiesta insieme alla quotazione, con i riferimenti utili a impostare il ciclo.
Anche la dilatazione va considerata. In calcinazione il modello si espande prima di bruciare, e su sezioni massicce questo può sollecitare il rivestimento: l’alleggerimento interno riduce il fenomeno e, dove serve, si lavora sugli spessori in fase di progetto.
- Resina formulata per lasciare un residuo minimo in calcinazione
- Ciclo di temperatura da adattare rispetto alla cera
- Getto di prova consigliato sui primi lotti
- Alleggerimento interno del modello sulle sezioni spesse
- Scheda tecnica del materiale fornita su richiesta
Che cosa serve dal vostro lato
Il modello è solo una parte del processo: il risultato dipende anche dal rivestimento, dal ciclo di forno e dalla lega impiegata.
Queste informazioni ci permettono di produrre un modello adatto al vostro processo, non un modello generico.
- Sovrametallo di ritiro da applicare, se non già presente nel file
- Tipo di rivestimento impiegato in fonderia
- Ciclo di calcinazione disponibile, con temperatura massima
- Lega di colata e spessori minimi previsti sul getto
- Disposizione dei canali di colata, se la definite voi
- Finitura richiesta sulle superfici del modello
Se il file arriva già maggiorato del ritiro lo produciamo così com’è. In assenza di indicazione applichiamo il valore che ci indicate: il ritiro dipende dalla lega e lo conoscete meglio di noi.

Confronto con la cera tradizionale
Il confronto riguarda il modello destinato a essere incorporato nel rivestimento e bruciato.
| Processo | Tempo tipico | Campo di impiego |
|---|---|---|
| Modello in resina stampata | 2-5 giorni | Pezzo unico, geometrie libere, revisioni rapide |
| Cera da stampo in gomma | 2-4 settimane | Serie ripetute della stessa geometria |
| Cera lavorata a mano | 1-3 settimane | Pezzi artistici, ripetibilità limitata |
| Modello in resina lavorata | 2-3 settimane | Forme semplici, superfici accessibili |
Scorri la tabella in orizzontale
Sulle serie ripetute lo stampo in gomma per la cera resta più efficiente. La resina stampata copre il pezzo unico, la piccola serie e tutte le geometrie che da uno stampo non si estrarrebbero.
Precisione ottenibile sul modello
Valori riferiti al modello in resina: sul getto finito incidono anche rivestimento, lega e ciclo di fusione.
| Caratteristica | Valore di riferimento | Che cosa significa in pratica |
|---|---|---|
| Spessore dello strato | 25 micron | Superficie continua, che si trasferisce direttamente sul getto |
| Tolleranza sul modello | Due o tre centesimi di millimetro | Base di partenza precisa per la catena dimensionale della fusione |
| Volume di lavoro | 200 x 200 x 200 mm | Copre la quasi totalità dei pezzi fusi a cera persa |
| Dettaglio minimo | Sotto il millimetro | Incisioni, texture e particolari fini riprodotti sul fuso |
| Residuo in calcinazione | Minimo | Richiede comunque un ciclo di forno adattato rispetto alla cera |
| Ripetibilità | Elevata | Modelli identici fra loro, a differenza della lavorazione manuale |
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La precisione del modello non basta
Due o tre centesimi sul modello sono un ottimo punto di partenza, ma la quota finale dipende dal ritiro della lega e dal comportamento del rivestimento. La catena va considerata per intero.
Geometrie impossibili con lo stampo
Cavità interne, sottosquadri e reticoli non si estraggono da uno stampo per cera. Con il modello stampato quel vincolo semplicemente non esiste.
Alleggerimento interno
Sulle sezioni spesse il modello viene svuotato mantenendo intatta la superficie esterna: meno materiale da bruciare e minore rischio di tensioni nel rivestimento.
Personalizzazione senza costi
Numerazioni, sigle e varianti cambiano nel file. In gioielleria e sui pezzi celebrativi è il vantaggio che si monetizza più in fretta.
Quando tornare alla cera
Sopra un certo numero di pezzi identici lo stampo in gomma si ripaga e la cera torna più conveniente. Quando accade lo indichiamo, con i numeri della valutazione.

Finiture, imballo e continuità
Il modello calcinabile è fragile per natura: la cura sta nel trasporto e nella ripetibilità delle forniture successive.
Preparazione del modello
- Rimozione dei supporti con ripresa dei punti di attacco
- Post-polimerizzazione controllata prima della consegna
- Verifica delle superfici che si trasferiscono sul getto
- Alleggerimento interno sulle sezioni più spesse
Imballo e trasporto
- Imballo protetto, dimensionato sul modello
- Alloggiamenti sagomati sui particolari più delicati
- Spedizione in tutta Italia con corriere espresso
- Ritiro presso la nostra sede su appuntamento
Continuità di fornitura
- Modello archiviato con la revisione approvata
- Riproduzione identica a distanza di tempo
- Nessuna quantità minima sui riordini
- Modifica della geometria senza costi di attrezzatura
Dal file al modello in fonderia
Trasmissione del file
STL o STEP del pezzo da fondere, indicando se il sovrametallo di ritiro è già applicato oppure su quale valore applicarlo.
Analisi di fattibilità
Verifichiamo ingombro rispetto ai 200 millimetri per lato, spessori, sezioni massicce da alleggerire e cavità da drenare.
Quotazione e conferma
Il preventivo indica resina, quantità, finitura e data di consegna. Sui primi lotti concordiamo un getto di prova.
Produzione e post-trattamento
Stampa, lavaggio, post-polimerizzazione e rimozione dei supporti con ripresa dei punti di attacco.
Consegna e riordino
Imballo protetto e spedizione; il modello resta archiviato per le forniture successive, identico a distanza di tempo.

Come si compone il prezzo
Il costo dipende dal volume di resina, dall’altezza del modello e dalla finitura richiesta. Non esistono costi di attrezzaggio, quindi il modello unico non ha sovrapprezzo.
Il confronto corretto non è con il prezzo della cera, ma con il costo e il tempo dello stampo che servirebbe a produrla. Su un pezzo unico quel confronto non ha partita.
Più modelli disposti sullo stesso piano si producono nello stesso ciclo: sulle piccole serie il costo unitario scende in modo sensibile.
Con il file già disponibile la quotazione è immediata dal preventivatore online, senza quantità minime.
- Volume di resina impiegato e altezza del modello
- Numero di modelli producibili nello stesso ciclo
- Alleggerimento interno sulle sezioni massicce
- Finitura richiesta sulle superfici a vista del getto
- Imballo protetto per i particolari più delicati
Archivio dei modelli e riordino
Una fonderia di precisione conserva stampi in gomma per geometrie richiamate poche volte l’anno. Sono attrezzature che occupano spazio e che invecchiano, spesso per una produzione occasionale.
Archiviare il file sostituisce quella giacenza: il modello viene prodotto quando la commessa torna, nella revisione corretta e senza ricerca a magazzino.
Sulle geometrie che si ripetono davvero lo stampo in gomma resta la scelta corretta. Il criterio ragionevole è misto, e la soglia si valuta sui numeri reali.
- Archiviazione del modello con il sovrametallo impiegato
- Riproduzione identica a distanza di anni
- Nessuna giacenza per le geometrie a bassa rotazione
- Correzione della geometria dopo i getti di prova
- Valutazione della soglia oltre la quale conviene lo stampo per cera
Limiti da considerare
La resina calcinabile copre un campo preciso: conoscerne i limiti evita getti mancati e cicli di forno sprecati.
- Il volume di lavoro è di 200 x 200 x 200 millimetri: oltre quella misura serve un’altra soluzione.
- Il ciclo di calcinazione va adattato rispetto alla cera: con il profilo standard il rischio di residuo aumenta.
- Le sezioni molto massicce trattengono più materiale da bruciare e vanno alleggerite in progettazione.
- Il modello è fragile: richiede imballo protetto e attenzione nella manipolazione prima del rivestimento.
- La riuscita del getto dipende anche da rivestimento, lega e forno, che restano nel vostro processo.
Domande frequenti sulla microfusione a cera persa
La resina sostituisce davvero la cera?
Sì: il modello viene incorporato nel rivestimento e bruciato come un modello in cera. Cambia il ciclo di calcinazione, che va adattato rispetto al profilo standard.
Quanto residuo lascia in calcinazione?
La resina è formulata per lasciarne il minimo, ma il risultato dipende da rivestimento, spessori e ciclo di forno. Sui primi lotti consigliamo un getto di prova.
Qual è la dimensione massima del modello?
Duecento per duecento per duecento millimetri, misura che copre la quasi totalità dei pezzi fusi a cera persa.
Che tolleranze ha il modello?
Due o tre centesimi di millimetro, con strati da 25 micron. Sulla quota finale incidono poi il ritiro della lega e il comportamento del rivestimento.
Applicate voi il sovrametallo di ritiro?
Sì, sul valore che ci indicate, perché dipende dalla lega. Se il file arriva già maggiorato lo produciamo così com’è.
Conviene per un solo pezzo?
Sì, ed è il caso in cui il vantaggio è maggiore: senza stampo per la cera il modello unico diventa sostenibile.
E per una serie ripetuta?
Fino a un certo numero di pezzi la resina resta competitiva. Sopra quella soglia lo stampo in gomma si ripaga: quando accade lo indichiamo con i numeri.
Si possono produrre alberi di colata completi?
Sì, quando la disposizione dei canali viene definita in fase di progetto. Altrimenti forniamo i modelli singoli e l’albero lo compone la fonderia.
Va bene per la gioielleria?
Sì: dettaglio fine, incisioni e superfici curate si riproducono direttamente sul getto, con la possibilità di personalizzare ogni pezzo senza costi aggiuntivi.
Fornite la scheda tecnica della resina?
Sì, su richiesta insieme alla quotazione, con i riferimenti utili a impostare il ciclo di calcinazione.
Si possono fondere geometrie non sformabili?
Sì, ed è uno dei vantaggi principali: sottosquadri, cavità interne e reticoli non richiedono alcuna estrazione dallo stampo.
Come vengono imballati i modelli?
Con imballo protetto dimensionato sul pezzo e alloggiamenti sagomati sui particolari più delicati, perché il modello calcinabile è fragile.
Producete anche modelli per formatura in terra?
Sì, ma con un altro processo e altri materiali: in quel caso il modello non si consuma e viene prodotto in filamento, con sovrametallo e sformi dedicati.
Come ottengo un preventivo?
Caricando il file sul preventivatore online e indicando se il sovrametallo è già applicato: prezzo e data di consegna arrivano in pochi minuti.
Il modello può rompere il rivestimento?
In calcinazione il modello si espande prima di bruciare e sulle sezioni massicce può sollecitare il rivestimento. L’alleggerimento interno riduce il fenomeno e lo prevediamo in progetto.
Quante copie identiche potete produrre?
Quante ne servono, tutte sovrapponibili fra loro. È il vantaggio rispetto alla cera lavorata a mano, dove la ripetibilità dipende dall’operatore.
Devi fondere un pezzo senza avere lo stampo per la cera?
Inviaci il file con il ritiro da applicare e il ciclo di calcinazione disponibile: valutiamo fattibilità e tempi prima della quotazione.