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Servizio di produzione

Stampa 3D di grande formato fino a 700 mm

Componenti prodotti in pezzo unico fino a 500 x 600 x 700 mm, senza suddivisioni e senza giunzioni da progettare, in polimeri tecnici.

Componente di grande sviluppo in stampa sul piano della macchina

Il grande formato non è una stampa normale ingrandita. Oltre i 300 millimetri cambiano le variabili dominanti: gestione termica della camera, ritiro differenziale, adesione al piano e tempo di ciclo diventano i fattori che determinano la riuscita del pezzo.

Il volume di lavoro disponibile è di 500 x 600 x 700 millimetri in pezzo unico. È una misura che copre carter di macchina, condotti, scocche, casse e attrezzature che altrimenti richiederebbero suddivisione e successiva giunzione.

Produrre in pezzo unico elimina il problema più costoso dei componenti grandi: l’accoppiamento. Nessuna progettazione di giunzioni, nessun incollaggio strutturale, nessuna tolleranza che si somma lungo la catena di montaggio.

Le macchine impiegate sono le Zeus progettate e costruite da 3DLINE, con camera gestita e piano riscaldato di grande superficie. Sono gli stessi sistemi che vendiamo ai nostri clienti: il servizio lavora sulla tecnologia che produciamo.

500x600x700mm di volume utile
1pezzo di lotto minimo
10+polimeri tecnici disponibili
3-7giorni lavorativi tipici

Quota subito il tuo pezzo di grande formato

Carica il file sul preventivatore online: verifichiamo ingombro, materiale e tempo di produzione e ti restituiamo prezzo e data di consegna.

Perché il pezzo unico conviene

Nessuna giunzione da progettare

Suddividere un componente comporta progettare accoppiamenti, riferimenti e sistemi di serraggio. In pezzo unico questo lavoro di progettazione, e il rischio che introduce, semplicemente non esiste.

Tolleranze che non si sommano

Ogni giunzione aggiunge il proprio scostamento alla catena dimensionale. Su un corpo unico la quota complessiva dipende da un solo processo, con dispersione sensibilmente inferiore.

Rigidezza strutturale superiore

Un corpo continuo non ha piani di incollaggio o sezioni imbullonate, che restano i punti deboli sotto carico e in presenza di vibrazioni ripetute.

Geometrie non ottenibili altrimenti

Canali interni, sottosquadri e pareti a spessore variabile su grandi sviluppi sono producibili senza attrezzature dedicate, condizione che nessuna tecnologia di formatura consente a queste quantità.

Tempi e costi di assemblaggio azzerati

Non si paga la fase di montaggio, né la maschera necessaria a eseguirla. Il pezzo arriva finito e si installa direttamente in posizione.

Che cosa produciamo in grande formato

Il volume disponibile copre la maggior parte dei componenti plastici di macchina e di impianto. Questi sono gli impieghi ricorrenti.

Carter, scocche e carenature

Coperture di macchina, carenature e pannellature a geometria dedicata, prodotte in pezzo unico con superfici curve e rinforzi integrati direttamente nel corpo.

Condotti, convogliatori e plenum

Canalizzazioni per aria e aspirazione con sezioni variabili e curve interne raccordate, geometrie che in lamiera richiederebbero sviluppo, taglio e saldatura.

Contenitori, vasche e casse tecniche

Alloggiamenti di trasporto, vasche di contenimento e casse per strumentazione con sagomature interne conformi al contenuto.

Attrezzature e maschere di grande ingombro

Dime di montaggio per gruppi voluminosi e banchi di lavoro attrezzati, dove la riduzione di massa rispetto al metallo è determinante per la movimentazione.

Serbatoi, collettori e corpi cavi

Volumi chiusi con pareti continue e raccordi interni, impiegati per convogliamento e contenimento di fluidi non in pressione, dove la geometria interna è parte della funzione.

Elementi di allestimento e arredo tecnico

Componenti espositivi, sagome di allestimento e particolari architettonici in scala reale, prodotti in esemplare unico e non replicabili con attrezzature di serie.

Modelli, forme e stampi per colata

Modelli per fonderia, forme per colata in resina o cemento e sagome di verifica in scala reale, impiegati come attrezzatura di processo.

Pezzo di grande formato in lavorazione sul piano riscaldato

Che cosa cambia tecnicamente sui pezzi grandi

Il ritiro del materiale è proporzionale alla dimensione. Su un pezzo da 600 millimetri lo stesso ritiro percentuale che su un particolare piccolo è trascurabile produce scostamenti misurabili, e va compensato in fase di preparazione.

La stabilità termica della camera diventa il fattore critico. Un raffreddamento non uniforme genera tensioni interne che si manifestano come distacco dal piano, deformazione delle pareti o apertura delle sezioni più sottili.

Il tempo di produzione si misura in decine di ore. La continuità del processo, la gestione dell’alimentazione del materiale e il controllo della macchina durante tutto il ciclo sono parte integrante del servizio.

La struttura interna va calibrata sul risultato. Su corpi estesi la rigidezza si ottiene con perimetri adeguati e riempimento mirato, non aumentando indiscriminatamente la percentuale di materiale depositato.

  • Compensazione del ritiro proporzionale alla dimensione del pezzo
  • Orientamento scelto per contenere la deformazione delle pareti estese
  • Gestione della camera e del piano riscaldato per tutto il ciclo
  • Perimetri e riempimento calibrati sulla rigidezza richiesta
  • Controllo dimensionale sulle quote critiche a pezzo raffreddato

Oltre il volume disponibile

Quando il componente supera i 700 millimetri la suddivisione diventa necessaria. In quel caso la giunzione viene progettata come parte del pezzo, non improvvisata dopo la produzione.

Le soluzioni impiegate dipendono dal carico previsto e dalla necessità di smontaggio successivo.

  • Accoppiamenti a incastro con riferimenti di posizionamento integrati
  • Incollaggio strutturale con adesivi bicomponenti dedicati ai polimeri
  • Giunzioni meccaniche con inserti filettati a caldo annegati nel corpo
  • Spine cilindriche per garantire la ripetibilità dell’allineamento
  • Sezioni di sovrapposizione per aumentare la superficie incollata
  • Suddivisione orientata secondo la direzione del carico principale

La linea di divisione viene posizionata dove il componente è meno sollecitato e, quando possibile, dove risulta meno visibile. È una scelta di progetto che valutiamo prima della quotazione.

Insegna di grande formato realizzata in sezioni stampate e assemblate

Confronto con le alternative per i pezzi grandi

Il confronto riguarda un componente plastico di grande ingombro richiesto in poche unità, destinato a impiego tecnico e non estetico.

ProcessoTempo tipicoCampo di impiego
Stampa 3D FDM3-7 giorniDa 1 a 20 unità, pezzo unico, geometria complessa
Termoformatura4-8 settimaneSerie ripetute, spessore costante, costo stampo
Carpenteria e lamiera2-4 settimaneStrutture portanti, superfici sviluppabili
Laminazione in vetroresina3-5 settimaneGusci di grande superficie, produzione manuale

Scorri la tabella in orizzontale

Sulle serie ripetute e sui volumi elevati le tecnologie tradizionali restano più efficienti. La produzione additiva di grande formato copre il campo delle poche unità a geometria dedicata, dove l’attrezzatura non è ammortizzabile.

Materiali impiegati sul grande formato

Non tutti i polimeri si comportano allo stesso modo sulle grandi dimensioni. La selezione privilegia i materiali con ritiro contenuto e buona stabilità dimensionale durante il raffreddamento.

MaterialeImpiego tipicoCaratteristiche rilevanti
PETGCarter, condotti, contenitori tecniciRitiro contenuto e buona stabilità: il riferimento sui corpi estesi
PA CFComponenti strutturali e attrezzatureNylon caricato carbonio: rigidezza elevata e deformazione ridotta
ASACarenature e componenti da esternoStabilità ai raggi UV con comportamento termico superiore al PLA
ABSCorpi tecnici con esigenze di resistenza termicaRichiede camera gestita per contenere il ritiro sulle grandi superfici
PPVasche e contenitori a contatto con chimiciResistenza chimica elevata e ottimo comportamento a fatica
PLAModelli, forme e verifiche di ingombroIl più stabile in fase di stampa, ma limitato in temperatura di esercizio

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Ritiro e stabilità dimensionale

Sulle grandi dimensioni il criterio guida è il ritiro. PETG e PLA sono i più stabili; ABS e nylon richiedono una gestione termica più accurata ma offrono prestazioni meccaniche superiori.

Spessore delle pareti

Su corpi estesi le pareti sottili si deformano durante il raffreddamento. Si lavora con perimetri multipli e nervature integrate, ottenendo rigidezza senza aumentare la massa complessiva.

Comportamento nel tempo

I pezzi di grande superficie sono più sensibili a temperatura e umidità di esercizio. Per gli impieghi in esterno si impiega ASA, che mantiene le proprietà sotto irraggiamento solare.

Massa e movimentazione

Un carter in polimero pesa una frazione dello stesso componente in lamiera o vetroresina, con effetti diretti su montaggio, manutenzione e carichi sulla struttura di supporto.

Carter di grandi dimensioni stampato in polimero tecnico

Tolleranze, finiture e trasporto

Sui componenti grandi la tolleranza si valuta in percentuale, non in valore assoluto. Dichiararlo prima evita attese non realistiche in fase di montaggio.

Precisione ottenibile

  • Tolleranza tipica di ±0,5% sulla quota, che su 600 mm corrisponde a circa 3 mm
  • Tolleranze più strette ottenibili su singole quote critiche concordate
  • Sedi e accoppiamenti realizzati con lavorazione successiva o inserti
  • Planarità delle superfici estese migliorabile con spianatura meccanica

Finiture disponibili

  • Superficie come da stampa, con texture di deposizione visibile
  • Levigatura e stuccatura per le superfici a vista
  • Verniciatura a finire su fondo preparato
  • Foratura, maschiatura e inserti filettati nelle sedi di fissaggio

Imballo e trasporto

  • Imballo su misura per i componenti oltre il metro di sviluppo
  • Spedizione su pallet quando dimensioni e massa lo richiedono
  • Consegna diretta su tutto il territorio nazionale
  • Ritiro presso la nostra sede di Reggio Emilia su appuntamento

Come si ordina un pezzo di grande formato

Trasmissione del file

STL, STEP o formato CAD nativo. Sui pezzi grandi verifichiamo prima di tutto l’ingombro reale rispetto al volume di lavoro disponibile e l’orientamento ottimale.

Analisi di fattibilità

Spessori, superfici estese, sezioni critiche e zone soggette a deformazione vengono valutate prima della quotazione, con le eventuali proposte di modifica.

Quotazione e programmazione

Il preventivo indica materiale, tempo di produzione e data di consegna. Sui cicli lunghi la programmazione della macchina viene concordata esplicitamente.

Produzione e controllo

Il pezzo viene prodotto in ciclo continuo e verificato sulle quote critiche dopo il completo raffreddamento, che sui corpi grandi richiede tempo.

Finitura, imballo e consegna

Rimozione dei supporti, finiture concordate, imballo dimensionato sul pezzo e spedizione diretta in tutta Italia.

Estrazione di un pezzo di grande formato dalla camera di stampa

Come si compone il prezzo sul grande formato

Su questa fascia dimensionale il tempo macchina diventa la voce dominante. Un ciclo di produzione può occupare l’impianto per decine di ore consecutive, e questo determina la struttura del prezzo.

Il volume di materiale depositato dipende soprattutto dalla strategia interna: percentuale di riempimento, numero di perimetri e spessore delle pareti incidono più della dimensione esterna del componente.

Non esistono costi di attrezzaggio: il primo pezzo è immediatamente disponibile. È la differenza sostanziale rispetto a termoformatura e stampaggio, dove l’attrezzatura va ammortizzata su una serie.

  • Tempo macchina, voce principale sui cicli di lunga durata
  • Volume di materiale depositato e strategia di riempimento
  • Classe del polimero impiegato
  • Finiture superficiali e lavorazioni successive richieste
  • Imballo dedicato e modalità di spedizione

Grande formato e produzione ripetuta

Il grande formato non è solo prototipazione. Su carter, condotti e contenitori prodotti in poche decine di unità l’anno la produzione additiva resta competitiva, perché elimina completamente il costo dell’attrezzatura.

La soglia di convenienza dipende da quantità annua, numero di varianti e frequenza delle revisioni. Quando la termoformatura o lo stampaggio risultano più efficienti lo indichiamo, con i numeri su cui si basa la valutazione.

Sulle forniture ricorrenti la produzione viene programmata sul consumo effettivo: il componente non occupa spazio a magazzino e la geometria resta modificabile fino alla produzione successiva.

  • Valutazione della soglia di convenienza rispetto alle tecnologie di serie
  • Programmazione della produzione sul consumo reale del cliente
  • Gestione delle varianti senza attrezzature dedicate
  • Archiviazione della revisione approvata per le forniture successive
  • Riordino con il solo tempo macchina, senza nuova preparazione

Limiti da considerare sul grande formato

Le grandi dimensioni amplificano i limiti del processo. Vanno considerati in fase di progetto, non scoperti alla consegna.

  • La tolleranza percentuale produce scostamenti assoluti rilevanti: su 600 millimetri si ragiona in millimetri, non in decimi.
  • I cicli lunghi richiedono programmazione: sui pezzi di grande volume la consegna in 24 ore non è realistica.
  • Le superfici estese a vista mostrano la texture di deposizione in modo più evidente: se serve una finitura estetica va prevista dall’inizio.
  • Pareti sottili su grandi sviluppi tendono a deformarsi: spesso è necessario irrigidire il progetto con nervature integrate.
  • Componenti soggetti a carichi strutturali di sicurezza restano esclusi dal servizio.

Domande frequenti sulla stampa 3D di grande formato

Qual è la dimensione massima producibile in pezzo unico?

Il volume di lavoro è di 500 x 600 x 700 millimetri. Entro questa misura il componente viene prodotto senza suddivisioni, con un solo ciclo di produzione e senza giunzioni da progettare.

Che cosa succede se il pezzo supera quella misura?

Il componente viene suddiviso e le giunzioni vengono progettate come parte del pezzo: incastri con riferimenti, incollaggio strutturale o accoppiamento meccanico, scelti in funzione del carico e della necessità di smontaggio.

Quali tolleranze sono realistiche su un pezzo da 600 mm?

La tolleranza tipica è di ±0,5% sulla quota, quindi circa 3 millimetri su 600. Sulle quote critiche si può lavorare con sovrametallo e lavorazione successiva per ottenere valori più stretti.

Quanto tempo richiede una produzione di grande formato?

Il ciclo macchina può occupare da alcune ore a diversi giorni secondo volume e materiale. La consegna tipica è di tre-sette giorni lavorativi, con la data confermata in fase di ordine.

Quali materiali consigliate sui pezzi grandi?

PETG e PA caricato carbonio sono i riferimenti per stabilità e rigidezza. ASA per gli impieghi in esterno, PP per il contatto con agenti chimici. ABS è possibile ma richiede una gestione termica più accurata.

Il grande formato costa proporzionalmente di più?

Il costo cresce con il tempo macchina e con il materiale depositato, non con l’ingombro in sé. Un corpo cavo a pareti sottili da 600 millimetri può costare meno di un pezzo pieno da 200, a parità di materiale impiegato.

Serve un imballo particolare per la spedizione?

Sui componenti oltre il metro di sviluppo prepariamo un imballo dimensionato sul pezzo, con spedizione su pallet quando massa e ingombro lo richiedono. La modalità viene definita in fase di conferma d’ordine.

Il pezzo viene consegnato finito?

Viene consegnato con i supporti rimossi e le finiture concordate in fase di ordine. Levigatura, verniciatura e lavorazioni meccaniche sono disponibili e vengono quotate separatamente.

Come avviene la spedizione di un componente voluminoso?

Con imballo dimensionato sul pezzo e spedizione su pallet quando necessario, su tutto il territorio nazionale. È possibile anche il ritiro diretto presso la nostra sede di Reggio Emilia.

Che cosa determina il tempo di produzione?

Principalmente l’altezza del pezzo e lo spessore dello strato, perché determinano il numero di strati da depositare. Il volume di materiale incide sul costo ma meno sul tempo di quanto si tenda a ipotizzare.

Come viene gestita la deformazione sui pezzi lunghi?

Con orientamento studiato, gestione della camera e del piano riscaldato per tutto il ciclo, perimetri adeguati e nervature dove il progetto lo consente. Sui corpi più critici si valuta in anticipo una modifica di irrigidimento.

Potete produrre più unità dello stesso componente?

Sì. Su poche decine di unità l’anno la produzione additiva resta competitiva, perché non richiede attrezzature. Oltre quella soglia valutiamo insieme la convenienza delle tecnologie di serie.

Hai un componente troppo grande per le normali stampanti?

Trasmetti il file CAD con le dimensioni di ingombro: valutiamo fattibilità in pezzo unico, materiale e tempi prima della quotazione.